Carta dei Servizi - Le regole di gestione

Le regole di gestione

  1. CRITERI DI AMMISIONE
  2. VISITE GUIDATE
  3. ACCOGLIENZA, ASSENZE, DIMISSIONI
  4. RECLAMI
  5. RETTE
  6. ORARI DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO
  7. LA CARTA DEI DIRITTI
  8. MODULO DI SEGNALAZIONE DISFUNZIONI, SUGGERIMENTI E RECLAMI

1) CRITERI DI AMMISSIONE
Le persone interessate ad usufruire del servizio devono presentare domanda al servizio di accoglienza su apposito modulo, corredato dalla documentazione specificata sullo stesso e dalla proposta del medico di medicina generale. Le istanze vengono raccolte presso la sede legale dell'Azienda in Via Bramanate n. 4 durante le ore d'ufficio.
L'equipe medico/ psico-sociale del Centro effettua la valutazione multidimensionale al domicilio e assegna dei punteggi in base alla gravità clinico sociale rilevata, che concorreranno a determinare due graduatorie, una per persone con disabilità severa (accogliendo contemporaneamente non più di due ospiti affetti da deterioramento cognitivo) e una per persone con minore grado di disabilità.
La graduatoria è aggiornata mensilmente e, per ogni mese di attesa, è assegnato un punto di anzianità.
L'equipe medico sociale definisce il Piano Assistenziale Individualizzato e concorda con l'utente, il familiare e il medico curante la frequenza settimanale degli accessi e la durata della permanenza al Centro Diurno Integrato; la proposta iniziale potrà essere modificata e riformulata nel tempo sulla base di eventuali nuove esigenze.
È accordata priorità a coloro che:

  1. chiedono l'erogazione del servizio per tutti i giorni della settimana;
  2. risultano privi di care-giver;
  3. hanno residenza presso figli o parenti che risultano impegnati in attività lavorative lasciando l'anziano incustodito nel corso della giornata

2) VISITE GUIDATE
Prima dell’ammissione, l’anziano e/o i familiari sono accompagnati dal referente, addetto all’accoglienza, a visitare e conoscere il Centro Diurno Integrato e, se desiderato, la R.S.A. Istituto "De Rodolfi".

3) ACCOGLIENZA, ASSENZE, DIMISSIONI
Vengono concordati con l''utente ammesso il giorno di inizio del servizio e le giornate di frequenza; viene data comunicazione per iscritto della retta applicata. Al momento dell'ammissione l'utente/garante dovrà sottoscrivere il contratto d'ingresso; uno o più familiari dovranno fornire un recapito dove poter contattare uno dei care-giver dell'anziano nel periodo di permanenza presso il Centro Diurno.
In relazione alle disponibilità delle risorse umane e strumentali potrà essere attivato, su richiesta degli interessati, il Servizio di Trasporto a favore di chi ne fa richiesta.
Il momento dell'inserimento, che può prevedere anche la presenza di un familiare per un tempo determinato e stabilito in relazione alle condizioni dell'anziano, è seguito da un operatore incaricato che avrà funzione di tutor per facilitare l'accoglienza.
In caso di assenza per indisposizione i parenti o l'anziano stesso dovranno darne comunicazione all'Azienda secondo le indicazioni fornite dalla Direzione della stessa. L'anziano ricoverato in ospedale per un periodo superiore a due settimane consecutive perde la titolarità dell'assegnazione e dovrà presentare una nuova istanza di ammissione accompagnata dal foglio di dimissione con la terapia in atto.
La titolarità del posto può essere conservata in assenza di liste d'attesa o di richieste precedenti alla dimissione dell'ospite.

4) RECLAMI
E’ garantita la funzione di tutela nei confronti degli utenti anche attraverso la possibilità di sporgere reclamo a seguito di disservizi, atti o comportamenti che abbiano negato o limitato la fruibilità delle prestazioni. I reclami devono essere presentati in forma scritta alla Direzione dell’Azienda.

5) RETTE
La retta di frequenza giornaliera, per l’anno 2012, è così determinata:
giornata breve ( dalle ore 8.30 alle ore 16.30 ) € 24,00
giornata intera (dalle ore 8.30 alle ore 19.00 ) € 28,00

Nella retta di frequenza sono inclusi i seguenti servizi:

  • attività assistenziali, sanitare e di animazione.
  • trasporto da casa al Centro e ritorno, se richiesto per esigenze indifferibili, e/o presso centri ospedalieri e di analisi per visite specialistiche;
  • ristorazione;
  • parrucchiere.

L'ammontare della retta viene determinato periodicamente dal Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano sulla base di valutazioni organizzative e gestionali che tengono conto della disposizione di legge cui assoggettata l'Assemblea.
Si applicano, inoltre, le seguenti disposizioni:

  • la retta, per i non residenti nel Comune di Vigevano, è stabilita in € 26,00 per la giornata breve e in € 30,00 per la giornata intera.
  • le persone che non potessero pagare la retta intera devono rivolgersi al Servizio Sociale del Comune di residenza per attivare la pratica di eventuale integrazione economica della retta.
  • la retta dovrà essere versata con cadenza mensile, con l’utilizzo di MAV, entro e non oltre il decimo giorno del mese successivo alla prestazione di riferimento.
  • è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi la quota relativa alla spesa sanitaria; a tale scopo i familiari interessati dovranno fare richiesta di certificazione della spesa a partire dal mese di marzo di ciascun anno.

Le rette per gli ospiti che alla data del 30 giugno 2012 avevano già sottoscritto il contratto di ammissione sono le seguenti:

Dal 1 luglio 2012 al 30 giugno 2013
Giornata breve

Dal 1 luglio 2012 al 30 giugno 2013
Giornata lunga

€ 4,00 € 6,00
€ 6,00 € 9,00
€ 9,00 € 10,00
€ 10,00 € 13,00
€ 13,00 € 16,00
€ 16,00 € 19,00
€ 19,00 € 21,00
€ 21,00 € 24,00
€ 24,00 € 28,00

Dal 01.07.2013 entrerà in vigore la retta unica di frequenza giornaliera differenziata solo per tipologia di servizio richiesto ( giornata breve – giornata lunga) .

Le rette per le nuove ammissioni sono così determinate:
giornata breve € 24,00
giornata lunga € 28,00

6) ORARI DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO
Ufficio Accoglienza (Psicologa o Assistente Sociale)
Mattino: martedì / giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 Tel. 0381. 23709 interno 418
Ufficio Amministrativo e Direzione Amministrativa
Mattino: da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
Pomeriggio: lunedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30 Tel. 0381. 23709 interno 422
Per concordare un appuntamento con la Direzione Ammnistrativa : Tel 0381 23709 interno 438
Centralino dalle ore 8.00 alle ore 20.00 da lunedì a domenica: Tel 0381 23709 interno 420
Infermiere professionale da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 Tel. 0381 23709 interno 444
L’infermiere Professionale può fissare un appuntamento, se richiesto, con il medico, con lo specialista e con la direzione sanitaria.

7) I DIRITTI DELLA PERSONA ANZIANA
L’Azienda riconosce che l’ospite del Centro Diurno deve vedersi riconosciuti il diritto di:

  1. sviluppare e di conservare la propria individualità e libertà;
  2. conservare e veder rispettate le proprie credenze, opinioni e sentimenti;
  3. conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza;
  4. conservare la libertà di scegliere dove vivere;
  5. essere accudito e curato nell'ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa;
  6. avere una vita di relazione;
  7. essere messo in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità e creatività;
  8. essere salvaguardato da ogni forma di violenza fisica e/o morale;
  9. essere messo in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza.

L'Azienda riconosce la necessità di:
voler rispettare l'individualità di ogni persona anziana, riconoscendone i bisogni e realizzando gli interventi ad essa necessari;
voler rispettare credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane;
dover rispettare i comportamenti della persona anziana, purché compatibili con le regole della convivenza sociale, senza per questo venire meno all'obbligo di contribuire alla sua integrazione nella vita della comunità;
dove accudire e curare l'anziano fin dove è possibile a domicilio fornendo ogni prestazione sanitaria e sociale ritenuta praticabile e opportuna;
dover fornire ad ogni persona di età avanzata la possibilità di conservare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore, anche se soltanto di carattere affettivo;
dover operare perché, anche nelle situazioni più compromesse e terminali, siano supportate le capacità residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione di condivisione e di solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana