Carta dei servizi

Residenza Sanitario Assistenziale

Istituto De Rodolfi

PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI DELL'ISTITUTO DE RODOLFI

Due sono i motivi principali che ci hanno spinto a stendere questa carta dei Servizi.
Il primo è il principio di trasparenza intesa sia come informazione precisa e puntuale sia come definizione delle modalità operative con cui ci impegniamo ad accogliere le persone che si rivolgono al nostro Istituto.
Il principio di trasparenza porta con sé l'idea di collaborazione fra chi opera nell'Istituto, coloro che vi abitano e le relative famiglie.
Una collaborazione serena, rispettosa e finalizzata al diaologo con un obiettivo comune: il benessere di chi vive in Istituto.
Il secondo è il principio di consapevolezza.
Nello stendere la Carta dei Servizi è emersa una ricchezza di risorse e di possibilità non completamente conosciuta ancora da valorizzare completamente.
Una presa di coscienza consapevole consente di sentirsi parte di un processo positivo e vedere le inevitabili carenze come stimoli per lavorare meglio.
Il desiderio e l'impegno è che questa Carta di Servizi sia solo l'inizio di un dialogo con chi vive nell'Istituto e con i loro familiari.


LA MISSION DELL'ISTITUTO

L'Istituto "De Rodolfi " è una Residenza Sanitario Assistenziale la cui missione è quella di fornire Servizi assistenziali e sanitari a favore di persone prioritariamente residenti a Vigevano, che si trovano in condizioni di non autosufficienza o a rischio di perdita di autonomia.


LE FINALITÀ

Le finalità e gli obiettivi delle attività della R.S.A. sono:

1. garantire un intervento di assistenza di cura unitario e globale;
2. promuovere e favorire la tutela della salute e una vita della persona anziana, soprattutto con riferimento alle attività di prevenzione e di mantenimento delle capacità cognitive e funzionali residue;
3. proporsi come riferimento culturale per la promozione di momenti di studio, dibattiti, incontri sulle problematiche della terza età, nonché la promozione di ricerche in ambito clinico, psicologico e sociale nell'area

La R.S.A rappresenta una soluzione di cura e assistenza delle persone non autosufficienti quando non può essere attuata una assistenza presso il domicilio dell'interessato o in regime diurno


L'ISTUTUTO DE RODOLFI, NEL PERSEGUIRE LE PROPIE FINALITÀ, SI ISPIRA AI SEGUENTI PRINCIPI:

UGUAGLIANZA

Ogni persona ha il diritto di ricevere l'assistenza e le cure mediche senza distinzione di sesso, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socio economiche.

IMPARZIALITÀ

Il Servizio offerto dagli operatori si ispira a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità

CONTINUITÀ

L'Istituto assicura la continuità, nel tempo, dei Servizi offerti al fine di arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

PARTECIPAZIONE

L'utente ha il diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano, secondo le modalità previste dalla legislazione vigente ed a tal fine è costituito un comitato parenti-ospiti composto da:

2 rappresentanti dei parenti;
1 rappresentante degli ospiti;
1 rappresentante delle OO.SS. dei pensionati;
1 rappresentante delle Associazioni di Volontariato

EFFICIENZA ED EFFICACIA

Il Servizio è erogato in modo da garantire il rispetto degli standard gestionali previsti dalla normativa vigente nonché un ottimale rapporto tra risorse impegnate e risultati ottenuti. Tutti gli interventi sono orientati alla soddisfazione dei bisogni di salute e di assistenza delle persone che accedono alla struttura.

ACCOGLIENZA

L'Istituto De Rodolfi si pone, nei confronti degli utenti, in un'ottica di ascolto della persona per soddisfare i bisogni anche attraverso l'informazione e l'educazione socio sanitaria

ETICA

Il lavoro dell'Istituto si fonda sulla convinzione che occorre valorizzare il ruolo e la cultura degli ospiti e per far questo promuove il riconoscimento ed il rispetto dei diritti degli stessi.


CODICE ETICO

Si rimanda al CODICE ETICO pubblicato e periodicamente aggiornato sul sito internet dell'Azienda che si riferisce ai principi di:

• rispetto della normativa vigente
• onestà e correttezza
• imparzialità e pari opportunità
• centralità della persona
• riservatezza
• prevenzioni e conflitti d'interesse
• trasparenza e completezza delle informazioni


LA STORIA DELL'ISTITUTO "DE RODOLFI"

La Casa di Riposo De Rodolfi porta il nome del benefattore Cristoforo De Rodolfi che, con testamento del 09.05.1535 istituì una "Casa della Carità" con il compito di distribuire ogni anno le rendite della sua eredità ai poveri di Vigevano.
Il benefattore decise anche che quattro amministratori, di cui uno sempre della famiglia De Rodolfi, gestissero i beni, rendendo annualmente conto al Consiglio generale della Città di Vigevano.
Con Regie Patenti del 22.07.1768 fu deciso il passaggio dell'Amministrazione di tale Opera Pia dei Poveri alla Congregazione Generale Provinciale di Carità che il 01.10.1832 aprì, in un'ala dell'Ospedale degli infermi (cioè attuale Municipio), una Casa di ricovero e di lavoro per i poveri della Città e Territorio di Vigevano che accoglieva, quindi, i poveri inabili e i poveri abili occupati principalmente nell'attività di tessitura, i cui prodotti venivano venduti.
L'opera Pia si finanziava: con il lavoro degli ospiti, con un contributo annuo dell'Ospedale, con le questue, con le offerte di privati cittadini, con un contributo annuo del Vescovo e con i lasciti dei benefattori che per tutto l'ottocento concorsero ad aumentare il patrimonio.
Nel 1897 l'ing. Stefano Colli Cantone lasciò in eredità un cospicuo lascito ed anche il terreno in zona fiera per costruire la nuova sede, che fu inaugurata l'8 giugno 1908.
Lo Statuto del Pio Istituto dei Poveri del 1918 portò alcune significative innovazioni:

• il lavoro degli ospiti non fu più obbligatorio, ma facoltativo ed eseguito dietro corrispettivo di una proporzionata retribuzione, utilizzata dai ricoverati per le minute spese personali;
• nei limiti dei posti disponibili potevano essere ammesse persone non aventi diritto al ricovero gratuito ma che pagavano una retta e anche persone non native di Vigevano, purché vi avessero il domicilio di soccorso;
• fu introdotta la figura del Rettore Spirituale, per l'assistenza religiosa agli ospiti, pagato con i beni lasciati in eredità dal notaio Francesco Basletta.

L'Istituto De Rodolfi fece parte fino al 1983 delle Istituzione Pubbliche di Assistenza e Beneficenza. A seguito delle gravi difficoltà economiche che il normale funzionamento e qualsiasi attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'edificio, il Consiglio di amministrazione dell'Istituto De Rodolfi con deliberazione m. 23/694 del 04.06.1982 formulò la proposta alla giunta regionale di estinzione dell'Istituto De Rodolfi, indicando nel comune di vigevano l'Ente a cui trasferire il patrimonio.
Il Consiglio Comunale di Vigevano espresse parere favorevole con deliberazione consiliare n.164 del 07.07.1982.

Con atto n. 109/93 del 27.04.1983 il Presidente della regione Lombardia decretò l'estinzione della I.P.A.B Istituto De Rodolfi, con il conseguente passaggio della proprietà e del personale di ruolo e non di ruolo al Comune di Vigevano.

L'Amministrazione comunale in carica e quelle successive finanziarono la ristrutturazione per lotti dell'edificio, divenuto ormai fatiscente; dal 1989 al 1999 sono stati inaugurati vari reparti ed il giardino, nel 2001 è stata rifatta la recinzione, costruite autorimesse per i mezzi di trasporto, delimitati i parcheggi e ritinteggiato l'edificio.
Dal luglio 2011 la RSA "De Rodolfi" afferisce all'Azienda Speciale Multiservizi Vigevano (ASMV).


UBICAZIONE DELLA STRUTTURA

R.S.A. "Istituto De Rodolfi"
via Bramante n. 4
27029 Vigevano(PV)
Tel. 0381-23709 - Fax 0381-691781

L'Istituto, ubicato in una zona centrale della città, in prossimità della Fiera e del Mercato, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
E' vicino alla fermata degli autobus:

Corso Torino – Circolare A – Circolare B.

La struttura architettonica è disposta su due piani nei quali sono distribuiti 5 nuclei di degenza (2 al piano terra e 3 al 1° Piano) ed i Servizi di supporto.
L'edificio è circondato da un ampio giardino con piante secolari dotato di panchine, con vialetti e zone di sosta in record, facilmente percorribili ed abitualmente utilizzato da ospiti e parenti.
Un' area specifica del giardino è stata adibita ad attività ludico/ricreative all'aperto.


 

SICUREZZA

L'Istituto è conforme alla normativa in materia d'igiene, prevenzione e sicurezza di cui al D. Lgs. 81/2008, in particolare è garantito il rispetto delle disposizioni relative a:

• prevenzione incendi;
• impianti elettrici;
• impianti idraulici;
• impianti di aerazione;
• impianti di riscaldamento;
• impianti di sollevamento;
• impianti a pressione;
• impianti antincendio;
• impianti di rilevazione incendi;
• impianti di rilevazione gas;
• impianti di controllo;

Nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro viene predisposto ed aggiornato il documento di "valutazione rischi" in cui sono stati analizzati i rischi ambientali della struttura e le soluzioni ritenute più idonee al loro superamento che sono aggiornate nel corso del tempo in coerenza con la normativa vigente.

L'Azienda, inoltre, si è adeguata al requisito trasversale di accreditamento relativo all'applicazione del modello di cui al D.Lgs. 231/2001.


EMERGENZE, NORME ANTINCENDIO E ANTINFORTUNISTICHE

É operante un Servizio di sicurezza che risponde in tempo reale alle esigenze giornaliere e alle emergenze, governato da un responsabile specializzato nelle procedure di controllo e di emergenza e affidato ad operatori appositamente formati e informati.
Nell'Istituto è stato predisposto un piano d'emergenza, con specifiche procedure operative, in grado di scattare tempestivamente ed in modo coordinato e preordinato. Il piano d'emergenza è finalizzato a:

• ridurre al minimo i pericoli cui possono andare incontro le persone a causa di eventi calamitosi (incendi, terremoti, ecc.);
• portare soccorso alle persone eventualmente colpite;
• delimitare e controllare l'evento al fine di ridurre i danni.

Il personale dell'Istituto è formato ed aggiornato per essere in grado di intervenire in caso d'incendio e per tutelare la sicurezza degli utenti.


COME VISITARE LA NOSTRA RSA

È possibile visitare la RSA prima o dopo l'inoltro della domanda di accesso previo accordo con la direzione della Azienda. Il Direttore Sanitario ed il Responsabile Amministrativo sono disponibili a colloqui con gli interessati al fine di valutare la corrispondenza dei Servizi offerti con i loro bisogni.


CHI PUÒ ACCEDERE - IL PERCORSO DA SEGUIRE

Per il ricovero in R.S.A. è necessario un colloquio con l'operatore addetto al Servizio di accoglienza, che fornirà la modulistica per inoltrare la domanda all'Istituto con relativo Regolamento, Carta dei Servizi e Contratto. L'ufficio è a disposizione per tutte le informazioni relative all'accettazione nonché a fornire informazioni in merito alla presentazione di eventuali richieste di integrazione della retta al Comune di residenza.

L'ammissione è riservata, prioritariamente, agli anziani (over 65) ed alle persone aventi i requisiti previsti dalle normative vigenti che siano residenti nel Comune di Vigevano; possono essere ammesse persone provenienti da altri Comuni e/o da altre Province nel rispetto dei criteri previsti per la predisposizione delle graduatorie (Vedi articolo 3 del regolamento).

La R.S.A. "De Rodolfi" aderisce alla proposta di modulo condiviso per la domanda d'ingresso proposta dalla ASL della Provincia di Pavia. Il modulo è reperibile:

• sul sito web dell'ASL della Provincia di PV (www.asl.pv.it)
• sul sito dell'Azienda (www.asmv.it)
• presso la sede della RSA "De Rodolfi".

L'istanza deve essere consegnata presso gli uffici dell'Istituto "De Rodolfi". La richiesta viene valutata dall'equipe sanitaria e psico-sociale, previa visita domiciliare o effettuata presso la RSA stessa, svolta secondo le modalità previste nel "Regolamento di ammissione e vita comunitaria".
La richiesta, se accettata, viene inserita nella lista di attesa con uno specifico punteggio assegnato sulla base di indicatori di dipendenza funzionale e fragilità sociale.
La graduatoria viene aggiornata trimestralmente con la seguente cadenza temporale: gennaio, aprile, luglio, ottobre (entro il 20° giorno del mese).
Le domande per la messa in graduatoria sono raccolte nei seguenti periodi:
gennaio-marzo (inserimento nella graduatoria di aprile), aprile-giugno (inserimento nella graduatoria di luglio), luglio-settembre (inserimento nella graduatoria di ottobre), ottobre-dicembre (inserimento nella graduatoria di gennaio).

Le graduatorie, con i singoli punteggi assegnati in base alla "gravità clinico/sociale", saranno 4, suddivise secondo le diverse classi di dipendenza e bisogno sociale e nel rispetto dell'attuale aspetto organizzativo/gestionale della RSA; al punteggio complessivo dato dalla gravità clinico/sociale, si aggiunge un punteggio di anzianità pari a 10 punti per ogni trimestre d'attesa.


L'ITER DELLA RICHIESTA

Alla domanda presentata viene attribuito un numero di protocollo. L'operatore addetto all'accoglienza organizza una visita all'interessato/a per prendere conoscenza con il potenziale utente, per stabilire un primo contatto con la persona e la sua famiglia e per valutare insieme i bisogni ed i conseguenti Servizi e protocolli di assistenza necessari. La visita è finalizzata alla valutazione multidimensionale dell'anziano, attraverso l'utilizzo di scale di valutazione del bisogno socio sanitario, e si sostanzia nella valutazione tradotta in un punteggio, utile definizione della posizione dell'utente nelle liste di attesa. Per i richiedenti ricoverati in altre R.S.A. ovvero in ospedali o case di cura la valutazione multidimensionale viene effettuata sulla documentazione cartacea compilata dal medico di medicina generale o dal medico proponente il ricovero. I malati affetti da demenza con disturbi del comportamento, certificato dal medico di medicina generale o da un medico specialista, sono collocati in una lista specifica.

Per tutti i richiedenti l'inserimento effettivo nella lista d'attesa avviene con l'aggiornamento successivo a quello della data di consegna della domanda.
Ad ogni disponibilità di posto, la RSA attiverà l'accesso alla struttura della prima persona nelle liste di attesa.
Dopo aver definito la data dell'inserimento nella R.S.A., la Direzione dell'Istituto "De Rodolfi" resta in attesa dell'ingresso della persona fino al termine stabilito decorso il quale la Direzione attiva l'accesso all'utente che succede in graduatoria.
È facoltà della Direzione concedere eventuali proroghe se opportunamente motivate e concordate. Il/la richiedente ovvero i suoi familiari o aventi causa hanno facoltà di rinunciare per due volte all'ingresso in R.S.A. conservando il posto in graduatoria. Alla terza rinuncia la Direzione dell'Istituto "De Rodolfi" comunica la decadenza della domanda e la perdita del diritto a conservare l'inserimento nella lista d'attesa.
Prima di procedere all'ammissione dell'ospite, l'Istituto provvede a darne tempestiva comunicazione al Comune di residenza.


L'INGRESSO IN RSA

L'operatore responsabile del procedimento, mediante documentazione cartacea, informa preventivamente l'equipe di nucleo circa il nuovo ingresso.
L'operatore addetto all'accoglienza ovvero un operatore incaricato accompagna i familiari del nuovo ospite presso gli Uffici Amministrativi dell'Istituto "De Rodolfi" per la consegna dei documenti (carta d'identità, tesserino sanitario, eventuali esenzione ticket).

L'equipe di nucleo (medico, infermieri, ASA ed equipe psico-sociale):

  • accoglie l'ospite e i suoi familiari;
  • raccoglie dal parente:
    • l'anamnesi dell'ospite ed eventuali referti sanitari
    • la dichiarazione del/dei nominativo/i di riferimento tra i familiari in caso di comunicazioni
    • le prime informazione sulle abitudini quotidiane e gusti dall'ospite
  • effettua la prima valutazione multidimensionale dell'ospite e stila un primo Piano Assistenziale Individuale (PAI) entro i primi 7 giorni di ricovero.

L'ASA (Ausiliario Socio-Assistenziale) o altro operatore incaricato:

  • accompagna l'ospite nella stanza e lo aiuta a riporre gli effetti personali;
  • mostra all'ospite i locali, le zone comuni e lo presenta a tutti gli altri residenti del nucleo;

La segreteria amministrativa

- accoglie i familiari raccoglie i documenti amministrativi ed i dati anagrafici
- comunica alla lavanderia il nome ed il numero identificativo assegnato al nuovo ospite, da applicare su tutti i capi di vestiario, salviette, ecc
- consegna all'ospite (o in sua vece ai suoi garanti quanto ritenuto opportuno dalla Direzione Sanitaria):

  • copia del "Regolamento di ammissione e vita comunitaria" in R.S.A.;
  • copia del Contratto d'ingresso che viene sottoscritto dalle parti.

ORARI DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO

Ufficio informazioni
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Tel.0381/23709

Ufficio Amministrativo
Mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Pomeriggio: lunedì e giovedì dalle ore 15.30 alle 17.30
Tel. 0381/23709 – int. 430 o 431
Da lunedì a venerdì previo appuntamento
Tel. 0381/23709 - int. 438

Ufficio Accoglienza/Ricevimento
martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00
Sabato - su appuntamento - dalle 9.30 alle 11.00
Tel. 0381/23709 – int. 418

Medici
Mattino: da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Pomeriggio: dalle 15.00 alle 17.30
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
Tel. 0381/23709 – int. 440 o 426

Coordinatore Infermieristico
Da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 12.00
Tel. 0381/23709 – int. 426 o 440

Direzione Sanitaria
Sabato dalle 9.00 alle 12.00
Tel. 0381/23709 – int. 429


ORARI DI VISITA AGLI OSPITI

L'orario delle visite è libero dalle 8.00 alle 20.00. Si consiglia, tuttavia, l'ingresso in reparto dopo le ore 10.00 per consentire il normale svolgimento delle attività assistenziali. In situazione di grave necessità è possibile la permanenza dei familiari anche durante la notte, previa autorizzazione della Direzione Sanitaria


SISTEMA DI QUALITÀ

CONTROLLO E RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ

L'Istituto garantisce la verifica degli standard prefissati, almeno annualmente, condividendo i risultati conseguiti ed attuando eventuali correzioni di percorso.
La verifica sulla qualità del Servizio e sulla attuazione degli standard viene effettuata tramite: l'utilizzo di questionari, indagini campionarie, comitato parenti-ospiti, interviste sul grado di soddisfazione degli utenti e dei parenti attraverso gruppi di montaggio, periodiche riunioni di equipe, PAI almeno semestrali, utilizzo di piani di lavoro, protocolli e linee guida periodicamente rivalutate.


L'OFFERTA ASSISTENZIALE

L'Istituto "De Rodolfi" dispone di 107 posti letto residenziali e di 40 posti per il Centro Diurno integrato

I 107 residenziali posti sono così suddivisi:

• n. 105 per il ricovero definitivo di cui n. 22 posti per malati di Alzheimer
• n. 2 per ricovero temporaneo (sollievo) che possono essere aumentati fino a 4 nel caso in cui si rilevino esigenze particolari delle famiglie o si riscontrino richieste provenienti da ospedali o case di cura.

I posti di sollievo consentono un ricovero temporaneo al fine di rispondere ad un bisogno clinico-assistenziale contingente o ad una richiesta di sollievo per la famiglia.
La durata del ricovero di sollievo è di 30 giorni prorogabili fino ad un massimo di 60 giorni in base ad una valutazione clinico-sociale.

Il ricovero di sollievo è a pagamento.

All'ingresso e per tutto il periodo di ricovero in RSA in regime di sollievo, la struttura provvede ad inoltrare domanda in ASL per attribuire all'ospite il medico dell'Istituto. Al momento della dimissione sarà cura del familiare provvedere alla re-iscrizione dell'ospite nella lista assistiti del medico di medicina generale presso gli uffici scelta-revoca del medico dell'ASL.
Le risorse professionali presenti assicurano il rispetto degli standard di quantità previsti dalla Regione Lombardia; particolare attenzione è posta alla formazione del personale, finalizzata alla costruzione di un ampia e completa professionalità nell'assistenza socio-sanitaria degli ospiti e nel supporto alle famiglie degli stessi.


NUCLEO SPECIALE DI CURA PER I MALATI DI DEMENZA CON DISTURBI COMPORTAMENTALI - ALZHEIMER

La R.S.A. dell'Istituto "De Rodolfi" dedica un nucleo di 22 posti letto alla cura di malati affetti da demenza con disturbi del comportamento (alzheimer)..
Obiettivo di tale nucleo è la realizzazione di una struttura specializzata all'interno della R.S.A., saldamente integrata nella rete di Servizi, in grado di sostenere e garantire il benessere dell'ospite, della sua famiglia e dell'operatore. A tal riguardo, si utilizza un approccio protesico al malato demente allo scopo di rispondere efficacemente ai problemi che più influenzano la qualità della vita (stress e disturbi del comportamento)

Per approccio protesico si intende:
• l'ambiente fisico predisposto in modo da garantire la sicurezza e la gradevolezza necessarie per favorire l'interazione positiva con le capacità sensoriali e cognitive dei singoli ricoverati;
• l'insieme delle persone che accudiscono l'ospite, cioè tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nel processo assistenziale (malato, familiare, personale, volontari e altri operatori).

Particolare attenzione è dedicata alla famiglia perché l'alleanza terapeutica è l'obiettivo primario dello staff di cura dei malati di demenza.

• Le attività speciali, creative e dedicate: tutto ciò che succede nella giornata può essere definito "attività", sia che si tratti di azioni apparentemente consuetudinarie (come per esempio parlare, guardare, ascoltare, cantare), sia che si tratti di attività specificamente dedicate alla cura di una patologia o di una situazione debilitante specifica. Scopo dell'azione è trasformare tutte le attività e le iniziative in esperienze piacevoli e motivanti.

Il nucleo speciale di cura per i malati di demenza con disturbi comportamentali prevede uno standard di personale superiore agli altri nuclei al fine di garantire le necessarie attività assistenziali. L'ospite che presenta una diagnosi di demenza con disturbi del comportamento, sia al momento dell'ingresso che durante la permanenza nella RSA, è inserito nel nucleo speciale per il periodo in cui i disturbi del comportamento permangono.

La Direzione dell'Azienda, su proposta della Direzione Sanitaria, può disporre il trasferimento del paziente in un altro nucleo della R.S.A., nel caso in cui la riduzione dei disturbi del comportamento e le condizioni psico-fisiche generali lo consentano. È compito della Direzione dell' Azienda e del Direttore Sanitario informare i parenti al verificarsi delle condizioni sopra indicate.


IL PERSONALE SANITARIO E SOCIO ASSISTENZIALE

Tutti i ruoli e le posizioni funzionali dedicati all'assistenza dell'ospite sono ricoperti da personale in possesso dei requisiti di legge.

Le figure professionali che compongono l'equipe socio/sanitaria sono: medico specialisti, medici collaboratori, psicologo, podologo, coordinatrice infermieristica, infermiere professionale, terapista della riabilitazione, ausiliario addetto alla assistenza, assistente sociale, animatore, referente di nucleo.

Il referente di nucleo è una nuova figura professionale organizzativa che, oltre alle mansioni previste per il proprio profilo professionale, svolge anche attività organizzativo/gestionali quali:

• partecipare alla definizione e all'elaborazione dei programmi operativi individuali e di nucleo insieme all'equipe medico/psico-sociale dell'Istituto, nell'ambito delle riunioni periodiche delle equipe;
• sovraintendere all'esecuzione di programmi di lavoro precedentemente concordati;
• essere titolare di incarichi e di mansioni ben individuate e definite dalla Direzione Sanitaria della R.S.A;
• gestire le risorse umane del nucleo, in particolare motivare e responsabilizzare il personale e verificare l'attività del reparto


SERVIZI SPECIALISTICI

Sono previsti i seguenti Servizi specialistici:

• Servizio di cardiologia
• Servizio di fisiatria
• Servizio di otorinolaringoiatria
• Servizio di psicologia
• Servizio di podologia

Tutti i Servizi sopra elencati afferiscono al Direttore Sanitario della struttura.
Le visite oculistiche e le ecografie vengono effettuate da specialisti direttamente in struttura.


IL SERVIZIO DI RIABILITAZIONE

L'attività riabilitativa, definita secondo un piano di cura personalizzato, è di tipo individuale o di gruppo e si svolge sia nella palestra della R.S.A. sia in reparto, in relazione alle esigenze individuali. Oltre alle attività di tipo motorio sono garantite prestazioni di terapia fisica. I terapisti della riabilitazione sono coordinati, nell'espletamento delle loro attività, da uno specialista fisiatra.


IL SERVIZIO ANIMAZIONE

L'attività di animazione si integra con le attività sanitarie e assistenziali per valorizzare la persona nella sua globalità, attivare e mantenere nell'anziano l'interesse per una socialità viva e positiva.
Il Servizio di animazione, per meglio rispondere alle diverse aspettative delle persone ospiti, si sviluppa su 3 livelli:
Animazione di reparto
: vengono proposte dagli animatori, supportati dagli operatori socio-assistenziali, piccole attività manuali quali la lettura del giornale e le attività di preparazione a festività religiose e civili ( Natale, Pasqua, Carnevale, festa Patronale).
Centri di interesse
: sono impegni trasversali ai diversi reparti che coinvolgono gli anziani sulla base di un preciso interesse; attualmente i centri attivi sono : il laboratorio di animazione, il coro, il laboratorio artistico.
Animazione dei "grandi eventi"
:si tratta di momenti che coinvolgono l'intera R.S.A., quale la festa annuale rivolta ai familiari, le manifestazioni teatrali, gli eventi musicali.

 

IL SERVIZIO PSICO-SOCIALE

Il sevizio psico-sociale ha funzioni d'aiuto e di sostegno all'ospite ed ai suoi familiari per contribuire alla soluzione dei problemi e delle difficoltà preesistenti al ricovero o insorti durante la permanenza in Istituto.


IL SERVIZIO AMMINISTRATIVO

La Direzione Amministrativa ha la responsabilità di attuare i piani e i programmi assistenziali utilizzando le opportune risorse umane e finanziarie; ha il compito di coordinare gli uffici amministrativi nello svolgimento della loro funzione e nell'erogazione delle attività sanitarie e assistenziali, garantendo che ai reparti ed ai professionisti giunga tutto quanto necessario per offrire un servizio di qualità; deve, inoltre, provvedere all'acquisto di beni e servizi, alla gestione patrimoniale e alla regolare tenuta della contabilità degli ospiti.
La Direzione Amministrativa garantisce anche attività di consulenza agli ospiti e ai loro familiari.


IL VOLONTARIATO

L'Azienda promuove e valorizza l'attività del volontariato. Le associazioni presenti in Istituto collaborano con i Servizi nello svolgimento e nella realizzazione delle attività di sostegno e socializzazione in favore sia degli ospiti della RSA che del CDI.


IL SERVIZIO PARRUCCHIERE E BARBIERE

Per gli ospiti della RSA e per gli utenti del CDI l'Amministrazione assicura lo svolgimento del Servizio si parrucchiere e barbiere. Per gli uomini il taglio della barba, è garantito quotidianamente dal personale ausiliario; per gli uomini e le donne è previsto n. 1 di taglio di capelli al mese e, per le donne, è compressivo di messa in piega.Il servizio è a pagamento alle condizioni meglio specificate nell'articolo relativo agli adempimenti amministrativi


SERVIZIO LAVANDERIA STIRERIA

Il Servizio di lavanderia e stireria è affidato ad una ditta esterna con le modalità ritenute più opportune sia sotto il profilo funzionale che economico. Per i capi delicati è previsto il lavaggio a secco.
Il servizio è a pagamento alle condizioni meglio specificate nell'articolo relativo agli adempimenti amministrativi. La biancheria personale è etichettata al fine di assicurare una accurata gestione. Sono a carico dei familiari il cambio stagionale del guardaroba e il reintegro dei capi usurati.

 

ASSISTENZA SPIRITUALE

È prevista l'assistenza spirituale a quanti sono ricoverati. Recita S. Rosario: lunedì, mercoledì e giovedì alle ore 10,00. Celebrazione della S. Messa: martedì e venerdì ore 10,00 – Sabato ore 16.30


SERVIZI DI SUPPORTO

GIORNALI

Ogni mattina un edicolante fa il giro dei reparti per facilitare gli anziani nell'acquisto di quotidiani, riviste e settimanali.


BIBLIOTECA

Con il contributo della Fondazione Piacenza e Vigevano sono stati acquistati arredi per la biblioteca, libri, attrezzature per la proiezione di films e documentari nell'apposita sala cinematografica. Il prestito librario è effettuato ogni giovedì.
La proiezione viene effettuata nell'apposita sala "auditorium" situata nel piano seminterrato della R.S.A.


TELEFONO

E' possibile ricevere ed effettuare telefonate utilizzando l'apparecchio portatile in dotazione al personale del reparto o rivolgendosi al centralino


DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BEVANDE

In uno spazio dedicato sono in funzione distributori automatici di bevande calde, fredde e di alimenti preconfezionati.


RADIO – TV

Ogni reparto è dotato di un apparecchio televisivo situato nei soggiorni. E' possibile tenere un apparecchio televisivo o una radio nella propria camera, se singola; agli ospiti alloggiati in camera a 2 o più letti l'uso di radio o televisione è consentito solo se il compagno di camera è d'accordo o se si utilizzano gli auricolari


PRESIDI SANITARI E AUSILI

L'Istituto provvede alla fornitura dei farmaci, degli ausili per la gestione dell'incontinenza, dei presidi per la prevenzione e cura delle lesioni cutanee da decubito (cuscini e materassi antidecubito), di ausili per la deambulazione ( bastoni, carrozzina, deambulatori, ecc.). Detti presidi e ausili sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale secondo le modalità previste dalla legislazione vigente in materia.


FARMACIA

Il Servizio farmaceutico interno è provvisto di tutte le idonee attrezzature per un corretto stoccaggio dei farmaci dei presidi sanitari e provvede alla loro distribuzione nei nuclei; la gestione del Servizio è di competenza della Direzione Sanitaria. Il costo dei farmaci, del gas medicinale, del materiale sanitario e dei presidi per l'incontinenza, è a carico dell'Istituto sulla base delle disposizioni di legge vigenti.


TRASPORTO DEGENTI

Le spese relative al trasferimento degli ospiti da e per le strutture ospedaliere di Vigevano ed i trasporti richiesti dalla Direzione Sanitaria sono a pagamento, alle condizioni meglio specificate nell'articolo relativo agli adempimenti amministrativi, ed è effettuato da mezzi di trasporto idonei gestiti da organizzazioni esterne in possesso dei necessari requisiti di legge.
Il costo del servizio corrisponde al costo praticato dalle organizzazioni esterne che svolgono il trasporto.
I trasporti richiesti dall'ospite e/o dai suoi familiari o aventi causa sono a carico degli stessi ed i relativi costi saranno imputati all'ospite nella retta mensile. Se necessario, agli ospiti sarà assicurato l'accompagnamento durante il trasporto.


CUSTODIA VALORI

Si invitano gli ospiti a non tenere con sé oggetti personali di valore o grosse somme di denaro. L'Amministrazione dell'Istituto non risponde di eventuali furti. I beni di valore possono essere depositati presso la cassaforte della
Responsabile dei Servizi Socio-Assistenziali. Tutte le operazioni di prelevamento e di versamento sono trascritte in apposito registro firmate dall'ospite.


FUMO

In ottemperanza alle disposizioni previste dalla normativa vigente e per rispetto della propria e dell'altrui salute, nonché per evidenti motivi di sicurezza connessi alla qualità del materiale presente in Istituto per l'assistenza agli ospiti, è vietato fumare all'interno della struttura e nelle aree comuni anche se all'aperto.


RISTORAZIONE

L'orario di distribuzione dei pasti è il seguente:

• colazione alle ore 8.45/9.00;
• pranzo alle ore 12.00;
• merenda alle ore 15.30;
• cena alle ore 18.00


STRUTTURA DEL MENÙ

Il menù è unico sia per gli ospiti degenti in RSA e sia per gli ospiti del C.D.I. e consiste in:

Prima colazione:

• latte bianco o macchiato o, in alternativa, caffè o the;
• pane o biscotti o fette biscottate;
• burro;
• marmellata

Pranzo:

• un primo a scelta fra 4 piatti;
• un secondo a scelta fra 3 piatti;
• un contorno a scelta fra 3 piatti,
• un frutto di stagione scelto fra 2 tipi o frutta fresca frullata;
• dolce 3 volte alla settimana;
• pane o grissini

Cena:

• un primo a scelta fra 3 piatti;
• un secondo a scelta fra 2 piatti;
• un contorno a scelta fra 2 piatti;
• un frutto di stagione scelto fra 2 tipi o frutta cotta;
• pane o grissini

La scelta fra le varie portate è effettuata su prenotazione dell'ospite il giorno precedente.

I menù sono articolati su due settimane e suddivisi in menù autunno/inverno (utilizzato nel periodo che viene stabilito indicativamente dal 01/10 al 30/04) e primavera/estate (utilizzato nel periodo che viene stabilito indicativamente dal 01/05 al 30/09); tali date potranno essere modificate dalla Direzione dell'Azienda Speciale MultiServizi di Vigevano tenendo conto della situazione climatica contingente.
Per le bevande sia a pranzo che a cena l'ospite può scegliere tra acqua minerale o gassata; è prevista, inoltre, la fornitura di ¼ di vino bianco oppure rosso. Per gli anziani che hanno difficoltà nella masticazione la carne viene frullata.

Sono previsti, inoltre, le seguenti integrazioni:

• omogeneizzati di carne, verdura e frutta come integratori alimentari;
• diete speciali su prescrizione medica.

I pasti vengono distribuiti nei reparti per mezzo di carrelli termici; ogni reparto è dotato di forno a micro-onde per consentire di conservare adeguatamente la temperatura degli alimenti al fine di garantire la migliore soddisfazione dell'ospite. L'assunzione del cibo da parte degli ospiti è garantita dal personale in Servizio; è consentito ai familiari ed ai parenti degli ospiti di partecipare a questo importante momento della giornata. Tutta la fase di preparazione e di distribuzione dei pasti è garantita dal rispetto delle norme HACCP ed adeguata procedura di controllo; apposite tabelle esposte nell'Istituto illustrano il contenuto del menù settimanale.

Periodicamente viene verificato il gradimento del menù da parte di ospiti e familiari.


L'assunzione del cibo da parte degli ospiti è garantita dal personale in Servizio; è consentito ai familiari ed ai parenti degli ospiti di partecipare a questo importante momento della giornata. Tutta la fase di preparazione e di distribuzione dei pasti è garantita dal rispetto delle norme HACCP ed adeguata procedura di controllo; apposite tabelle esposte nell'Istituto illustrano il contenuto del menù settimanale. Periodicamente viene verificato il gradimento del menù da parte di ospiti e familiari.

Esempio menù tipo:

MENU' INVERNALE PRIMA SETTIMANA

PRANZO CENA
LUNEDI LUNEDI
TAGLIATELLE ZAFFERANO E PANCETTA
TAGLIATELLE OLIO E GRANA
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
PASTA BIANCA FRULLATA
POLPETTE AL FORNO
FESA DI TACCHINO LESSA
BRESAOLA
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
SPINACI
INSALATA VERDE
FRUTTA FRESCA O FRUTTA FRULLATA
CAFFE' LATTE CON BISCOTTI
PASTINA
SEMOLINO
MINESTRONE CON PASTINA
HAMBURGER DI MANZO
PROSCIUTTO COTTO
CRESCENZA/FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA FRULLATA
FINOCCHI SALTATI
PUREA DI PATATE
FRUTTA COTTA O FRESCA
MARTEDI MARTEDI
RISOTTO AI PORCINI
RISO ALL'INGLESE
PASTINA
SEMOLINO
PASTA BIANCA FRULLATA
LONZA AL LATTE
NOCCIOLINO OLIO E LIMONE
TALEGGIO/DELICE
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
BROCCOLETTI
INSALATA MISTA
FRUTTA FRESCA O FRULLATA
DOLCE
CAFFE' LATTE
PASTINA
SEMOLINO
PASTA E FAGIOLI
PASTA BIANCA O FRULLATA
FESA DI VITELLO AL FORNO
PROSCIUTTO CRUDO/COTTO
MOZZARELLA O DELICE
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
COSTE ALL'OLIO
FRUTTA COTTA O FRESCA
MERCOLEDI MERCOLEDI
SPAGHETTI AL POMODORO
SPAGHETTI OLIO E GRANA
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
PASTA FRULLATA
TRIPPA
BOCCONCINI DI POLLO CON PISELLI
ITALICO O FONTINA O FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA FRULLATA
INSALATA VERDE
FAGIOLINI Al VAPORE
PUREA DI PATATE
FRUTTA FRESCA O FRULLATA
CAFFE’ LATTE
PASTINA
SEMOLINO
TORTELLINI IN BRODO
PASTA BIANCA O FRULLATA
POLPETTE CARNE E VERDURE
PROSCIUTTO COTTO
MOZZARELLA O FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
BARBABIETOLE IN INSALATA
FRUTTA COTTA O FRESCA
GIOVEDI GIOVEDI
FUSILLI OLIO E GRANA O POMODORO
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
PASTA BIANCA FRULLATA
POLLO CON POMODORO E FUNGHI
POLENTA
CAPRINI O GORGONZOLA
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
INSALATA
CAROTE AL VAPORE
FRUTTA FRESCA O FRUTTA FRULLATA
DOLCE

CAFFE’ LATTE
PASTINA IN BRODO
ZUPPA DI VERDURE
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
SCALOPPINE DI LONZA AL VINO BIANCO
PROSCIUTTO COTTO O COPPA
GRUVIERA O TALEGGIO O FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
CUORI DI CARCIOFI ALL’AGRO
FRUTTA COTTA O FRESCA
VENERDI VENERDI
MEZZE PENNE AL TONNO E POMODORO
PIZZA MARGHERITA
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
PESCE SPADA IN UMIDO
TONNO AL NATURALE
PROSC.COTTO
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
PATATE PREZZEMOLATE
INSALATA MISTA
FRUTTA FRESCA O FRULLAT

CAFFE’ LATTE
RISO E PISELLI IN BRODO
PASTINA
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
FESA DI TACCHINO ARROSTO
PROSCIUTTO CRUDO/COTTO
FONTINA O FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA FRULLATA
PUREA DI PATATE
FAGIOLINI IN INSALATA
FRUTTA COTTA O FRESCA
SABATO SABATO
RISOTTO ALLA MILANESE
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
COSCE DI POLLO CON PATATE E VERDURE MISTE
PROSCIUTTO COTTO O CRUDO O SALAME
TORTINO DI PATATE CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO FRESCO
CARNE BIANCA O FRULLATA
PUREA DI PATATE
INSALATA MISTA
ERBETTE AL VAPORE
FRUTTA FRESCA O FRULLAT
CAFFE’ LATTE CON BISCOTTI
PASSATO DI VERDURE CON CROSTINI
PASTINA
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
FRITTATA DI ZUCCHINE
COPPA O PROSCIUTTO COTTO
ITALICO O FORMAGGIO FRESCO
PUREA DI PATATE
CAROTE AL VAPORE
FRUTTA COTTA O FRESCA
DOMENICA DOMENICA
LASAGNE AL FORNO
SPAGHETTI AL POMODORO E BASILICO
SPAGHETTI OLIO E GRANA O FRULLATI
PASTINA IN BRODO
SEMOLINO
CIMA DI VITELLO RIPIENA
BRESAOLA O SALAME CRUDO
CARNE BIANCA FRULLATA
PATATE AL FORNO
INSALATA MISTA
PUREA DI PATATE
FRUTTA FRESCA O COTTA
TORTA CASALINGA
CAFFE’ LATTE CON BISCOTTI
RISO E PREZZEMOLO
PASTINA
SEMOLINO
PASTA BIANCA O FRULLATA
SFORMATO DI VERDURE IN FOGLIE
ITALICO O FORMAGGIO FRESCO
PROSCIUTTO COTTO
PUREA DI PATATE
ZUCCHINE ALL’OLIO O VAPORE
FRUTTA COTTA O FRESCA

LA GIORNATA TIPO DELL'OSPITE

Ore 7.00
Gli operatori in turno prendono Servizio e danno avvio alle operazioni della giornata con la lettura della consegna e lo scambio di informazioni con gli operatori dei turni precedenti e con gli infermieri.

Ore 7.15
Gli ospiti vengono alzati e cambiati. Gli ospiti più compromessi sono alzati da due ASA, come definito nel PAI. L'igiene intima è effettuata con particolare cura. Solo per gli ospiti impossibilitati ad alzarsi l'igiene intima è effettuata a letto. Una volta alzato, l'ospite viene accompagnato in soggiorno per la colazione. Sarà premura degli operatori controllare la cura dell'abbigliamento degli ospiti.

Ore 7.30-9.00
In questa fascia oraria alcuni operatori effettuano i bagni programmati che sono garantiti almeno una volta a settimana a tutti gli ospiti.

Ore 8.45-9.00
Viene distribuita la colazione; gli operatori presenti verificano la corretta alimentazione degli ospiti anche attraverso una specifica stimolazione individuale ad assumere il cibo autonomamente.

Ore 9.00- 9.30
Si procede al riordino della sala da pranzo e si predispongono gli ospiti alle successive attività.

Ore 9.30-11.30
Gli ospiti sono accompagnati dal parrucchiere, in chiesa ad ascoltare la S. Messa, in giardino per passeggiare e/o dal podologo. Alcuni operatori si dedicano al rifacimento letti e al riordino delle camere. Si effettuano controlli sull'igiene della biancheria, sull'igiene e sulla funzionalità dei letti e degli altri presidi sanitari.

Gli ospiti vengono coinvolti nelle attività di animazione e di fisioterapia come da programma, vengono in oltre erogate le prestazioni medico infermieristiche necessarie e/o opportune.

Ore 11.30-12.00
Si preparano gli ospiti al pranzo.

Ore 12.00-12.30
Viene servito il pranzo. Gli operatori controllano l'alimentazione degli ospiti verificando che gli stessi si nutrano e si idratino sufficientemente. Anche in questo caso si stimola l'anziano che ha capacità di nutrirsi da solo e si imbocca solo chi ne ha bisogno. Finito il pranzo si controlla che gli ospiti siano in ordine. È possibile la presenza di un familiare o di una badante durante il pasto previo accordi con la direzione dell'Istituto "De Rodolfi".

Ore 13.30-14.00
Gli ospiti che lo richiedono sono accompagnati a letto controllando le posture ed eseguendo ulteriori controlli igienici.

Ore 14.00-14.10
Gli operatori e gli infermieri del nuovo turno prendono Servizio con la lettura della consegne e lo scambio di informazioni.

Ore 15.00/16.00
Gli ospiti sono invitati ad alzarsi, a procedere al cambio e all'igiene intima se necessaria.

Ore 15.30
Viene servita la merenda pomeridiana.

Ore 16.00/17.30
Gli ospiti sono coinvolti nelle attività di animazione e di svago.

Ore 18.00
Viene servita la cena. Gli operatori controllano l'alimentazione degli ospiti verificando che gli stessi si nutrano e si idratino sufficientemente. Anche in questo caso si stimola l'anziano che ha la capacità di nutrirsi da solo e si imbocca solo chi ne ha bisogno. Finita la cena si controlla che gli ospiti siano in ordine.

Ore19.00/20.00
Si accompagnano gli ospiti a letto; essi vengono cambiati e preparati per la notte. Gli ospiti che preferiscono restare alzati possono sistemarsi nelle apposite sale / soggiorni.

Ore 21.00
Prende Servizio il nuovo turno con la lettura delle consegne e lo scambio di informazioni tra operatori/infermieri. Nella notte è garantita la sorveglianza e l'assistenza di cui abbisognano gli ospiti nel rispetto dei limiti della normativa di settore. Gli operatori effettueranno un primo giro notturno in tutte le camere controllando ciascun ospite. Gli operatori dei vari nuclei collaborano nelle operazioni di mobilizzazione dell'ospite che necessita dell'intervento di due persone. Durante la notte l'operatore risponde alle chiamate, effettua due giri di controllo nelle camere ed interviene per tranquillizzare l'ospite insonne, ansioso o agitato.




LA CARTA DEI DIRITTI DELL'OSPITE DELLA R.S.A.

La persona residente all'interno della R.S.A. dell'Istituto "De Rodolfi" ha diritto di:

• sviluppare e conservare la propria individualità e libertà
• conservare e veder rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le proprie credenze, opinioni ed i propri sentimenti
• conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui e compatibili con le esigenze ed i protocolli sanitari;
• essere accudita e curata nell'ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa;
• vivere con chi desidera (quando questo è possibile e non presenta controindicazioni di tipo sanitarie);
• avere una vita di relazione;
• essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità creativa;
• essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale;
• essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza.


L'Azienda ha il dovere di:

• rispettare l'individualità di ogni persona, riconoscendone i bisogni e realizzando gli interventi ad essa adeguati;
• rispettare credenze, sentimenti e opinioni delle persone;
• rispettare le modalità di condotta della persona anziana, compatibili con esigenze di tipo sanitario e con le regole della convivenza sociale, senza per questo venir meno all'obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunità;
• garantire all'anziano malato il diritto di ricovero in struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la riabilitazione;
• favorire, per quanto possibile, la convivenza della persona anziana con i familiari, sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni possibile integrazione;
• fornire ad ogni persona di età avanzata la possibilità di conversare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore;
• contrastare ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a danno degli anziani;
• operare perché, anche nelle situazioni più compromesse e terminali, siano supportate le capacità residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione, di condivisione e di solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana.


ALTRE INFORMAZIONI UTILI

RILASCIO DI CERTIFICATI

Il rilascio di dichiarazioni amministrative e di dichiarazioni ai fini fiscali va richiesto all'ufficio amministrativo dell'Istituto "De Rodolfi".


RICHIESTA DI CARTELLE CLINICHE E CERTIFICATI MEDICI

Per ottenere il rilascio della copia della cartella clinica o un certificato medico, è necessario che l'ospite o un suo familiare o avente causa, munito dei necessari poteri di rappresentanza, altra persona formalmente delegata ed in possesso dei requisiti previsti dall'attuale normativa, inoltri la domanda scritta alla direzione sanitaria che fornirà le dovute informazioni sui tempi di consegna.


DIMISSIONI /DECESSI

Al momento della dimissione il medico compila una relazione completa in cui vengono descritti i problemi clinici, funzionali ed assistenziali, i programmi attuati e i risultati raggiunti, gli eventuali ausili opportuni, i risultati delle indagini di laboratorio e strumentali, la terapia attuata nonché il programma terapeutico-riabilitativo consigliato. Le modalità delle dimissioni sono concordate con la famiglia ed i Servizi territoriali, od altre strutture di ricovero in occasione di trasferimenti.

Alla dimissione vengono consegnate all'interessato:

• la relazione in busta chiusa
• copia della documentazione clinico/sanitaria personale dell'ospite.

In caso di decesso il personale medico effettua tutte le formalità previste dalle vigenti disposizioni di legge. L'individuazione dell'impresa di onoranze funebri rientra nella libera ed insindacabile scelta dei parenti del defunto. La negoziazione di affari inerenti all'attività funebre è vietata all'interno dell'Istituto "De Rodolfi" in accordo con le disposizioni previste dalla normativa vigente.


ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI

La retta è unica per tutti gli ospiti. L'ammontare della retta viene determinato periodicamente dal Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale Multiservizi di Vigevano sulla base di valutazioni organizzative e gestionali che tengono conto della disposizione di legge cui assoggettata l'Assemblea.
La retta di degenza, per l'anno 2013, è stabilita, per i residenti in Comune di Vigevano, in € 50,00 per i ricoveri definitivi e in € 54,00 per i ricoveri di sollievo (temporanei); per i non residenti nel Comune di Vigevano le rette sono di € 64,00 per i ricoveri definitivi, e di € 66,00 per i ricoveri di sollievo (temporanei).
Sono esclusi dalla retta i seguenti servizi:

  • trasporto in ambulanza;
  • visite/esami diagnostici esterni presso Aziende Ospedaliere e /o Cliniche / Ambulatori.

Sono, altresì, imputati all'Ospite i seguenti costi:

  • servizio di parrucchiere € 0,49 giornaliere;
  • servizio di guardaroba € 0,48 giornaliere;
  • servizio di fattorino € 0,38 giornaliere.

Questi ultimi tre servizi sono a scelta dell'Ospite ossia, previa consegna di dichiarazione scritta, possono non essere richiesti alla R.S.A. e realizzati direttamente dai familiare dell'ospite; in questo caso non saranno inclusi nella retta.

Le persone che non potessero pagare la retta intera dovranno rivolgersi al Servizio Sociale del Comune di residenza per attivare la pratica di eventuale integrazione economica della retta.
La retta è dovuta anche nei casi in cui l'ospite sia assente dalla RSA per motivi di ricovero in strutture ospedaliere e/o per altri motivi indipendenti dalla volontà dell'ASMV.
La retta dovrà essere versata con cadenza mensile, con l'utilizzo di MAV, entro e non oltre il decimo giorno del mese successivo di riferimento.
È possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi la quota della retta relativa alle spese sanitarie; a tale scopo i familiari interessai dovranno fare richiesta di certificazione della spesa a partire dal mese di marzo di ciascun anno.

 

VARIAZIONI DI INDIRIZZO

I familiari degli ospiti sono pregati di segnalare agli uffici della Direzione dell'Azienda eventuali cambiamenti di indirizzo e/o numeri telefonici, anche se variati per brevi periodi. In caso contrario la R.S.A. non si riterrà alcun responsabilità per comunicazioni urgenti non recapitate.


TUTELA DELLA PRIVACY

È garantito il rispetto della normativa vigente in materia di tutela della privacy e dei dati sensibili come previsto dalla normativa vigente. L'Azienda si dota della strumentazione e degli accorgimenti necessari, informatici e manuali, necessari a tutela della riservatezza dei dati in possesso dell'Azienda e finalizzati all'erogazione di prestazioni socio-sanitarie. Al momento della presentazione della domanda di ricovero ed al momento dell'ingresso in struttura viene richiesto al paziente il consenso al trattamento dei dati personali e sanitari limitatamente alle esigenze funzionali dell'Istituto.

L'interessato ha diritto:

• di conoscere tutti i dati personali a disposizione dell'Istituto e le modalità di trattamento degli stessi;
• di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano;
• alla riservatezza sulle informazioni che riguardano lo stato di salute.

Allegati:

• modulo di segnalazione disfunzioni, suggerimenti e reclami;
• scheda composizione retta;
• modulo di rilevazione qualità percepita