Carta dei servizi - Carta diritti dell'ospite



LA CARTA DEI DIRITTI DELL'OSPITE DELLA R.S.A.

La persona residente all'interno della R.S.A. dell'Istituto "De Rodolfi" ha diritto di:

• sviluppare e conservare la propria individualità e libertà
• conservare e veder rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le proprie credenze, opinioni ed i propri sentimenti
• conservare le proprie modalità di condotta sociale, se non lesive dei diritti altrui e compatibili con le esigenze ed i protocolli sanitari;
• essere accudita e curata nell'ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa;
• vivere con chi desidera (quando questo è possibile e non presenta controindicazioni di tipo sanitarie);
• avere una vita di relazione;
• essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità creativa;
• essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale;
• essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in casi di perdita parziale o totale della propria autonomia ed autosufficienza.


L'Azienda ha il dovere di:

• rispettare l'individualità di ogni persona, riconoscendone i bisogni e realizzando gli interventi ad essa adeguati;
• rispettare credenze, sentimenti e opinioni delle persone;
• rispettare le modalità di condotta della persona anziana, compatibili con esigenze di tipo sanitario e con le regole della convivenza sociale, senza per questo venir meno all'obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunità;
• garantire all'anziano malato il diritto di ricovero in struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la riabilitazione;
• favorire, per quanto possibile, la convivenza della persona anziana con i familiari, sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni possibile integrazione;
• fornire ad ogni persona di età avanzata la possibilità di conversare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore;
• contrastare ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a danno degli anziani;
• operare perché, anche nelle situazioni più compromesse e terminali, siano supportate le capacità residue di ogni persona, realizzando un clima di accettazione, di condivisione e di solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana.